
Rondeaux (Rondò)
Il rondò è una danza della Guascogna. Esistono parecchie forme di rondò a seconda delle zone geografiche:
Rondeau in catena
Le varianti in questo genere di danza non sono troppo consigliate, ne esiste alcune complicate da descrivere; qui ci sono alcuni nomi molto suggestivi:
Fonte: https://folk.tiramiseb.fr/wiki/Rondeau
Origine:Guascogna, Francia
I Congos derivano dalle contredanses, che i marinai che viaggiavano tra Bordeaux, le Antille e il Congo, all’epoca luogo esotico per eccellenza, imparavano a bordo dei vascelli, dove erano presenti un musicista ed un maestro di danza. Una volta scesi a terra, essi avrebbero diffuso tali danze nel paese, fino ad arrivare, per successive elaborazioni, ai congos.
Si ballano in quadrette, 2 coppie che si fronteggiano, e le quadrette sono spesso disposte in lunghe schiere.
L’area dei congos coincide in parte con quella dei rondeus: si tratta di balli complessi, dagli spostamenti rapidi e numerosi, con molte varianti improvvisate da parte degli uomini nel gioco delle gambe e dei piedi. Le melodie possono essere sia in 2/4 che in 6/8, a seconda delle zone.
Ci sono vari tipi di congo:
Il workshop è a cura del gruppo Trencadit
Nota: è necessario registrarsi qui in anticipo per questo workshop a Prenotazione Stage, il costo per la partecipazione al workshop: 10€
Luogo: Tensostruttura in Piazza Pragelatesi nel Mondo - Pragelato (TO)

Forma: Danza di coppia
Origine: Morvan
Storia della danza:
L'origine della bourrée, impossibile da individuare con precisione, risale al Medioevo e, secondo alcuni studiosi, questa danza ci sarebbe giunta dalla Spagna, passando per la regione dell'Alvernia. Infatti, quando si parla di "bourrée", si pensa spesso all'Alvernia. Questa associazione della bourrée con l'Alvernia potrebbe essere dovuta alle grandi dimensioni di questa regione e, di conseguenza, alla significativa e importante presenza di abitanti dell'Alvernia. Tuttavia, diversi studi condotti in collaborazione con autori di varie province centrali, tra cui l'Alvernia, dimostrano chiaramente che la bourrée era più diffusa e radicata in modo più profondo nel Limosino, nel Bourbonnais, nel Morvan e in alcune zone del Berry.
George Sand, che amava ballare la bourrée e si diceva che la danzasse molto bene, con grande flessibilità e grazia, la descrisse nei suoi scritti come "la nostra danza classica, agile, ben ritmata e molto aggraziata nella sua semplicità". La danza popolare, obbediente alle leggi del ritmo, ha sempre un tema di base iniziale, attorno al quale il danzatore tradizionale elabora spesso a suo piacimento, ma soprattutto secondo la sua sensibilità e il suo naturale bisogno di espressione. Questa espressione è quasi sempre, per il danzatore tradizionale, il risultato dell'atmosfera gioiosa o malinconica, spesso eccitante, che regna nella comunità durante un ritrovo serale o una festa popolare in cui le persone danzano spontaneamente, senza preparazione artificiale, e per un bisogno naturale. Temi drammatici permeano molte danze tradizionali, e queste non sono eccezioni. È del tutto possibile che temi drammatici popolari tradizionali, vissuti inconsciamente dal popolo, abbiano dato origine a numerose danze tradizionali. Se consideriamo la tecnica generale della bourrée, possiamo dire che è caratterizzata dall'unità del passo nella diversità di forme e figure, e dalla stretta associazione di canto, musica e danza.
Il passo della bourrée si ritrova in molte danze molto diverse, a volte esprimendo energia e forza, a volte delicatezza e grazia, ma sempre governato da un ritmo impeccabile e regolare. Il passo si impara guardando gli altri ballare e, naturalmente, ballando. È piuttosto difficile da assimilare per i principianti ed estremamente impegnativo da scomporre, ma una volta padroneggiato, lo si padroneggia per sempre.
La forma mostra sempre l'alternanza di almeno due figure, corrispondenti alle diverse parti della melodia. Almeno una di queste figure consiste in un movimento individuale dei ballerini, ognuno dei quali agisce indipendentemente all'interno di un disegno complessivo. Nella maggior parte degli esempi noti, si tratta di una danza per un piccolo numero di esecutori: due, tre, quattro, sei, raramente di più. Inoltre, sembra che la bourrée non sia associata ad alcuna particolare usanza. Il suo valore appare principalmente ricreativo ed estetico..Il workshop è a cura del Duo DBRB
Nota: è necessario registrarsi qui in anticipo per questo workshop. a Prenotazione Stage, il costo per la partecipazione al workshop: 10€
Luogo: Tensostruttura in Piazza Pragelatesi nel Mondo - Pragelato (TO)
Per partecipare allo stage è richiesta la conoscenza base del proprio strumento.
Il workshop è a cura di Valentine Laborde, docente presso i conservatori di Pau e Tarbes, Lui sarà il vostro insegnante durante lo stage di livello avanzato.
Un lavoro di accenti, cellule ritmiche e dissociazione tra melodia e ritmo all’interno del repertorio Guascone.
Nota: è necessario registrarsi qui in anticipo per questo workshop a Prenotazione Stage, il costo per la partecipazione al workshop: 10€
‼️PRENOTAZIONE e STRUMENTO NECESSARI ‼️

Il workshop, curato da Gabriele Bermond, Luca Poetto e Matteo Ronchail, membri dell’associazione Lou Magnaut, è pensato per introdurre i partecipanti ai primi passi con la ghironda.
È necessario registrarsi qui in anticipo tramite Prenotazione Stage; il costo di partecipazione è di 10€. È possibile noleggiare una ghironda per un costo aggiuntivo di 10€. La disponibilità degli strumenti è limitata, pertanto si consiglia di prenotare anticipatamente. ‼️PRENOTAZIONE PER PARTECIPAZIONE E STRUMENTO NECESSARIA‼️

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